Lettera Lucius Fabi Schlinger

diretta a:

Scuola del Libro, Itis Mattei, Liceo Raffaello, Scuola Media.Volponi.Urbino, Comune di Urbino

lì 07 maggio 2004

 

Lettera dell' UAI.SCIS

Vi mando, cittadini ed amici, con particolare riguardo agli studenti, agli insegnanti ed ai dirigenti delle scuole che mi hanno gentilmente fornito l’indirizzo di posta elettronica ed agli amministratori del Comune, la lettera aperta dell'UAI-SCIS (Unione Astrofili Italiani - Servizio per la Cultura e l'Informazione Scientifica). Mi pare infatti che i tempi siano più che maturi per un'azione contro questa ed altre forme di pesante inquinamento dell'informazione che sta causando serî danni in Italia ed altrove. I maghi, i guaritori, quelli che dicono di offrire occasioni di contatti con parenti ed amici defunti speculano sul dolore, le paure, le incertezze di tante persone. L'astrologia che imperversa su tante reti tv, anche su quelle pubbliche, è la pseudoscienza tipica ed esemplare, condannata dagli uomini di cultura già 2.300 anni fa quando i veri studiosi degli astri chiamarono se stessi non più astròlogoi (astròlogi) ma astrònomoi (astrònomi) in quanto studiosi delle leggi degli astri per non essere confusi neppure nel nome con i ciarlatani, anche se vi furono in seguito momenti di ripresa della pseudoscienza. Oggi tutti possiamo facilmente capire che le costellazioni sono delle “figure" certo utili per orientarsi nella volta celeste e suggestive anche nelle denominazioni che si riferiscono a miti e leggende classiche o a realtà più recenti, ma che non hanno comunque alcuna influenza sui destini umani e sono diverse presso tanti popoli diversi. Come la mettiamo? Le stelle che le formano sono a distanze diversissime nello spazio e cambiano sensibilmente già nel giro di pochi secoli. Forse influiscono per "energia prospettica”? Inoltre le stelle che vediamo sono poche migliaia e la sola nostra galassia (una fra moltissime) ne comprende circa duecento miliardi. Tutte le altre non "influiscono"? E perché poi solo quelle dello Zodiaco dovrebbero essere così influenti? (Ah, le raccomandate di ferro!) Ma tra l'altro il Sole ed i pianeti non passano solo per 12 ma per 13 costellazioni. C'è anche l'Ophiuchus (Serpentario) in cui il Sole si trova dal 30 Novembre al 18 Dicembre. Adesso poi Plutone, dopo sette annetti passati proprio nell'Ofiuco, è andato a cacciarsi nella coda del Serpente (così ne fa 14) e siccome non è un velocista ci starà un bel po' (come si potrà verificare con un almanacco astronomico o con programma per computer) benché la codina del serpente sia piccola. A proposito: qualche decennio fa Plutone sembrava grandicello, addirittura paragonabile alla Terra mentre ora si sa che è nettamente più piccolo, come massa e dimensioni, non solo rispetto a Mercurio, ma rispetto alla Luna ed agli altri grandi satelliti del nostro Sistema. E chi aveva sentito parlare di Plutone, di Nettuno e dello stesso Urano - pur teoricamente visibile ad occhio (d'aquila) nudo - prima che gli scienziati li scoprissero? Ma ora, naturalmente, i ciarlatani parlano anche di loro. Chiunque fa gli oroscopi per mestiere compie un inganno per far soldi. Anche se sul televideo RAI si parla di prezzi modici per le varie consulenze, i guadagni di un anno dell'industria della ciarlataneria ammontrano a 750 milioni di € . Io, come semplice iscritto, sono d’accordo con l’UAI-SCIS nell’esigere che si stabilisca per legge l'obbligo di dichiarare con una scritta ben visibile nelle trasmissioni tv e nelle riviste specializzate in certe mercerie che l'astrologia, la cartomanzia & C non hanno alcun valore scientifico, allo stesso modo in cui si è riusciti a far scrivere per legge sui pacchetti di sigarette che il fumo nuoce gravemente alla salute. Non sono poi in sostanza meno peggio certi moderni santoni che vantano poteri miracolosi o perfino natura divina come un certo Signor Sai Baba oggi tanto à la page, à la mode à la creme à la … C’e un’altra parola francese che comincia con m ma non mi viene in mente, benché sia estremamente diffusa. Pazienza.

Sia chiaro - sto dicendo ai Signori del televideo e ad altri indirizzi RAI - che come abbonato esigo una risposta e li ho diffidati dal continuare la disinformazione e la complicità di fatto con chi deruba ed inganna i cittadini: Che vuol dire la presenza di ciarlatanerie a pagamento sul lotto appena si inserisce il televideo? In unomattina del 14-4-04 la signora conduttrice parla e fa parlare di Roll e dei suoi prodigi da baraccone di quint’ordine senza la presenza di una sola voce contraria. Un servizio pubblico deve immediatamente abolire queste forme di abuso della credulità popolare.Perché inquinare anche la rubrica Il Cielo con gli annunci dell’ oroscopo? Non bastano le tante pagine dedicate alle idiozie? Tra l’altro le varie serie di rubriche con molte pagine di oroscopo non rimandano certo alle poche pagine di astronomia. Si badi bene: io condanno il peccato e non il peccatore. Se quelli della RAI fanno talvolta delle idiozie io non sostengo che siano idioti e del resto presentano anche cose valide. Se fanno l’interesse dei ciarlatani pescecani perché fa loro comodo, io dico che in democrazia questo non deve accadere, mentre accade nei regimi fascisti.Chiederò di usare tutti i mezzi legali, compresa la consapevole e dichiarata rinuncia all’ abbonamento RAI e la denuncia alla magistratura per contrastare questa infamia.

Cordiali saluti ho inviato agli indirizzi della RAI e tanto più cordiali, ovviamnte ne invio ora agli amici ed ai concittadini invitandoli a far circolare la lettera dell’UAI anche tagliando in parte o per intero la mia chiacchierata

L. F. S.

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Ed ora il comunicato dell’UAI-SCIS che è sicuramente la cosa più importante

-         UNIONE ASTROFILI ITALIANI -  http://www.uai.it

-         SCIS - Servizio per la Cultura e l'Informazione Scientifica

-         Web Page     http://scis.uai.it/

-         e-mail:          scis@uai.it

 

   LETTERA APERTA SULL'ECCESSIVA DIFFUSIONE DELL'ASTROLOGIA

 

L'UAI - Unione Astrofili Italiani si fa promotrice di una campagna di sensibilizzazione per limitare l'inarrestabile diffusione dell'astrologia e di altre pseudoscienze.   L'UAI si mobilita per la salvaguardia degli spazi informativi sui mass media a favore di una maggiore attenzione per la divulgazione scientifica e per chiedere di porre argine alla esagerata ed ingiustificabile diffusione di Oroscopi ed esibizioni di presunte arti magiche ormai diffuse in qualsiasi ambito, dagli spettacoli di varietà fino agli spazi dedicati all'informazione   giornalistica.

Come di consueto, all'inizio del nuovo anno assistiamo all'indecente spettacolo di una serie infinita di previsioni astrologiche; ancor più grave, nonostante i codici di autoregolamentazione, il martellamento di pronostici quest'anno è approdato persino nei Telegiornali e nei Giornali Radio.

Nell'era della comunicazione mediatica, tra le guerre e il terrorismo, le catastrofi ambientali, la politica, l'arte e la cultura, è aberrante creare confusione negli spettatori, mescolando notizie ed informazioni di carattere oggettivo con argomenti che non hanno alcun valore dal punto di vista della verità e della verificabilità.

 

Riteniamo gravemente diseducativo proporre al pubblico una forma di esibizione che premia così esplicitamente la diffusione di falsità.  I meteorologi devono saper fare le previsioni del tempo, gli artisti devono sapersi esibire nel proprio campo - cantando, recitando o ballando: l'astrologo è l'unico che continua ad essere pagato con il nostro denaro (che sia il canone RAI o attraverso l'acquisto dei prodotti che sponsorizzano tali esibizioni) pur senza dover dimostrare a nessuno la validità del proprio operato.   E' sufficiente essere dei bravi affabulatori ed avere un approccio seduttivo nei confronti del pubblico, senza dover rispondere di quel che si afferma. Nessun importante evento del 2003 è stato predetto nelle trasmissioni televisive di un anno fa, eppure quest'anno tutti i "volti noti" delle scienze esoteriche sono stati propinati nuovamente al pubblico.

 

In un periodo in cui l'Uomo sta riprendendo fiducia nella propria capacità di studiare l'Universo  in cui vive, esplorando il nostro ed altri mondi, è del tutto anacronistico concedere uno spazio così abnorme a retaggi di credenze che non hanno più ragion d'essere ai giorni nostri.La speranza di un futuro migliore dovrebbe essere finalmente affidata alla nostra capacità di costruire e mantenere un mondo accogliente e sicuro, e non alle "palle di cristallo" ed alle oscure terzine di veggenti di un lontano passato.

   Ma soprattutto bisogna mettere in guardia l'opinione pubblica dal razzismo e dalla discriminazione latente insiti nell'uso improprio dell'astrologia. Non sono rari i casi di utilizzo di previsoni  astrologiche per analisi sugli  andamenti finanziari delle aziende o per la valutazione della personalità come criterio per le assunzioni: forse alcuni lettori di oroscopi non si rendono conto di aver perso il lavoro solo perché appartenevano ad un segno astrologico anziché ad un altro più propizio. Un
fatto di inaudita gravità!

La sconsiderata promozione dell'astrologia incoraggia la diffusione di questa ed altre pratiche antiscientifiche, spesso pericolose ed inaccettabili anche sotto il profilo legale, come dimostrano i tanti casi di circonvenzione d'incapace, truffa, truffa aggravata, esercizio abusivo della professione medica, abuso della credulità popolare. Come è possibile limitare il ricorso a santoni e guaritori da parte di soggetti facilmente suggestionabili se gli stessi telegiornali avallano come "informazione" le arti magiche ed astrologiche?

A fronte delle grandi difficoltà di inserimento di chi opera nell'informazione scientifica, è ancora più inaccettabile la proliferazione di interventi da parte di dubbi personaggi che si presentano come maghi, astrologi o veggenti, capaci di farsi pubblicità e ottenere autorevolezza ed un tornaconto personale grazie all'intervento in un telegiornale.

Gli astrofili negli ultimi anni hanno visto una crescita esponenziale dell'interesse del pubblico grazie ad una incessante opera di divulgazione.  Per chi come noi mette a disposizione la propria competenza, quasi sempre a titolo gratuito, per avvicinare il pubblico alla conoscenza di quell'impagabile spettacolo naturale che è la volta celeste, è uno scempio assistere ogni anno all'indebito utilizzo dei corpi celesti per uno "spettacolo" così irrispettoso dell'intelligenza degli spettatori.

L'UAI chiede pertanto:

-  la sospensione della diffusione di oroscopi e previsioni astrologiche all'interno degli spazi destinati all'informazione (telegiornali e giornali radio).

- che venga chiaramente precisato - nelle trasmissioni televisive e radiofoniche di intrattenimento e sulle rubriche della carta stampata - che l'astrologia non offre certezze e non ha fondamenti scientifici.

 

 

La pagina web http://scis.uai.it/astrologia.htm   ospiterà notizie ed aggiornamenti sulla presente iniziativa.

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Astroletteratura:

Da 'Il signore degli anelli': Il cielo degli Elfi - P. G.

Personaggi:

G.Battista Hodierna, il precursore di Messier - Fredi De Maria

Strumenti:

Una meridiana rivoluzionaria - L. Prestinenza

Orologio solare dedicato al metro - Scuola Media "E. Fermi" - Bussoleno - Torino

Avvenimenti:

ALH84001: Storia di un meteorite incompreso - D. Sacquegna

Mitologia:

Le costellazioni estinte - C. Ciofi

Astroletteratura:

Clerihew & Limeriks - di Lucius Fabi Schlinger