Per la sezione Scienza e Civiltà della rivista Punto d’Incontro di Lanciano (CH)

 

Disinformazione e crimini contro l’Umanità
 

(Meteocipolle - Maghe - Usa & Latinoamerica)

 

La diffusione della superstizione, il primo tema di questo articolo, rimane disastrosa per la colpevole mancanza di impegno da parte delle forze politiche democratiche, mentre ai reazionarî può anche andar bene questa forma di oppio dei popoli.  C’è tra i progressisti una sottovalutazone della presenza superstiziosa, quando non indifferenza verso certe squallide situazioni.  Alcuni vedono certe credenze come innocue ma esse tendono di fatto ad ingannare l’opinione pubblica, screditano l’Italia di fronte ad altri paesi che deridono l’italica tolleranza verso le buffonate di astrologi & complici, procurano valanghe di soldi (siamo nell’ordine delle decine di miliardi di euro, ovvero ventine di migliaia di miliardi delle vecchie lire) a chi truffa derubando di fatto tanta povera gente. 

Ecco un caso particolare di credenza “popolare”.  Non è difficile prevedere che in Inverno farà freddo e farà caldo in Estate, che non vi saranno grandi nevicate a Maggio o in Ottobre, che in Primavera ed Estate potranno esservi piogge e nebbie con piogge in Autunno, ma le previsioni meteorologiche (e non metereologiche come si sente dire da coltissimi annunciatori televisivi) per essere utili devono essere più circostanziate.  Quelle affidabili non vanno ancora oltre i due o tre giorni.  Si può azzardare per quattro o cinque mentre prevedere il tempo per più di una settimana è oggi facile all’incirca quanto un cinque più uno al superenalotto.  Ma le cipolle di Urbania, l’antica Casteldurante, lo “prevedono” per un anno e sono ben reclamizzate da certi mezzi di informazione, anche se alcuni, come il quotidiano Il resto del Carlino, prendono talvolta correttamente le distanze dalla faccenda presentandola solo come curiosità, ma non tutti fanno così nel territorio del vecchio Ducato di Urbino in cui la superstizione, piuttosto diffusa, viene tradizionalmente presentata da una insegnante che ha ereditato la mirabile virtù dal padre.  Come avviene la prodigiosa previsione?  La signora, all’inizio dell’anno, il giorno 12 e infine nella notte tra il 24 e il 25 Gennaio che ricorderebbe la conversione di San Paolo prende alcune cipolle, le taglia in dodici spicchi, uno per ogni mese da “prevedere”, su questi sparge poi del sale, le mette, a quanto pare, presso una finestra ad oriente e a seconda della quantità di sale che viene liquefatta offre le sue “previsioni”.

È difficile trovare le vecchie previsioni, vista la scarsa disponibilità di chi le reclamizza verso un’indagine seria, ma i fiaschi già documentati e ovviamente prevedibili delle cipolle durantine sono sotto gli occhi di tutti, anche se molti non ricordano le previsioni degli anni passati e i giornali non sempre riportano i fiaschi: fanno meno notizia.  Accenneremo ad alcuni molto evidenti, tra i moltissimi, a mo’ di esempio.  E d’altra parte bisogna avere proprio una bella dose di credulità per prestar fede a certa paccottiglia.

Dal sito dell’ Osservatorio Serpieri dell’Università di Urbino noi abbiamo preso i riscontri reali, sempre disponibili anche su internet.

E dunque nel 2002 niente neve prevista a Marzo.  In Aprile non il bel tempo previsto ma circa 80 mm di pioggia, Maggio con oltre 100 mm di pioggia è più che abbastanza piovoso come indicato dalle cipolline. 

In Settembre 2005 niente bel tempo e caldo ma piogge notevolissime, circa 70 mm.  In Ottobre il bel tempo previsto offre 132,2 mm di pioggia solo nella prima decade circa 160 in tutto, quasi un diluvio. 

Nel Maggio 2006 Niente bel tempo delle cipolle ma cielo imbronciato e piogge tra cui un mezzo diluvio nei primi giorni del mese.  Quasi mai si vedono le stelle di magnitudo + 3, a volte neppure quelle di magnitudo + 2 per la continua foschia.  Ricordiamo di passaggio che la magnitudo "m" (grandezza visuale apparente) si misura in modo tale che un oggetto di m 1 (~come Antares) è ~ 2,5 volte più luminoso di uno di m 2.  In certe sere di Maggio, dunque, si faticava a vedere oggetti intorno alla seconda grandezza, quali sono sei delle sette stelle dell’Orsa maggiore !  In “compenso” c’è stato qualche giorno caldo e afoso, non specifìcamente previsto.  Il 23 qualche goccia d’acqua e il 24 pioggia.  Il 30 pioggia abbastanza abbondante.  Bel tempo davvero!

Tali credenze tradizionali non risultano perseguire fini di lucro ma, come tante che abbiamo visto altre volte e qui non abbiamo spazio per ricordare, possono essere la porta per ben altro.

 

Eccoci infatti alla Maga Clara, caso enormemente più pesante verso cui (ahinoi!) anche certi giornali con pagine locali (Carlino compreso, pur meno peggio di altri) sono piuttosto indulgenti.  Addirittura in certi casi essi reclamizzano gli squallidi pasticci della baronessa (nientepopò di meno) Clara Romano veggente, fornitrice di oroscopi, taumaturga, esorcista, capace di togliere qualsiasi Negatività (chiarezza cristallina!) con i suoi Poteri Soprannaturali, le forze delle sue Energie Universali e mercerie del genere, sempre con abbondanti sprechi di iniziali maiuscole abusando tuttora a pagamento della credulità popolare e della professione medica, come si può ben vedere da uno dei tanti bla -bla -bla nel sito della baronessa (e chissene!).  I titoli nobiliari sono oggi sempre più ridicoli.  Vediamo un prodigio narrato dal quotidiano Il Messaggero: una donna morta torna in vita dopo dieci ore durante le quali c’era stato il tempo per constatare l’elettroencefalogramma piatto e perfino di attaccare il manifesto funebre, mentre di solito certi passi si fanno dopo molte ore o anche un giorno dopo l’evento.  Chi si vuol prendere in giro?  Ecco le previsioni su risultati sportivi rese pubbliche dopo i risultati stessi, ecco la lettura delle carte che aiuterebbe la ricerca sul cancro, poiché la baronessa non si vergogna di speculare sulle sofferenze di tanta gente, ed eccola preannunciare attraverso la stampa compiacente, la guerra in Bosnia e prevedere sul Corriere adriatico che essa si sarebbe estesa all’Italia.  Quando poi non si è estesa il bravo quotidiano è stato zitto come … lasciamo perdere.  Il Carlino ricorda la salvezza di una bimba affetta da leucemia per le virtù della sora Clara.  Potremmo continuare, ma non vogliamo far torto all’intelligenza dei lettori.  Dove sono le prove scientifiche di tante panzane?  Uno dei bla-bla-bla che riportiamo a mo’ di esempio con qualche taglio segnalato tra parentesi, recita letteralmente:

 La maga Clara è in possesso di un talismano disegnato dall’Altissima Entità Celeste e chi lo porta ha il privilegio di essere protetto dalla stessa Entità, che fa sentire subito la sua presenza.  Protegge da tutti i pericoli e tante testimonianze hanno riferito di incidenti evitati per miracolo, di dolori scomparsi rivolgendosi con fiducia all’Entità rappresentata dal talismano nel quale ci sono in pieno i poteri di Clara che emana energia positiva anche a migliaia di chilometri di distanza.  È assolutamente personale, costa solamente cento euro!!!  È alla portata di tutti ( …) e si può ricevere in un pacchetto assolutamente anonimo.  Ci chiediamo se per caso la baronessa voglia far soldi anche con le missioni interplanetarie, attraverso le sue “Entità” (precisione esemplare di linguaggio!) a migliaia di chilometri.  Troviamo inoltre la videocassetta della maga Clara che permette a chiunque di svolgere numerosi riti magici e costa solo 17 €, mentre per continuare il rito per tre mesi occorre sborsare 30 €.  La buona Donna Clara non mostra neppure un minimo di senso del ridicolo quando presenta il suo decalogo per evitare le truffe dei maghi.  Autolesionismo?

Ci chiediamo che cosa aspettino la Magistratura, i Carabinieri, la Polizia di Stato.  la Guardia di Finanza.  l’Ordine dei Medici ad intervenire.  Ce n’è davvero per tutti!

 

Il secondo tema si lega al primo per la disinformazione disastrosa dell’ opinione pubblica su argomenti politici di fondo, perché chi crede ai taumaturghi o anche alle meno pericolose meteocipolle, può credere a tutto.  Ma c’è, se Diavolo vuole, anche chi presenta un’informazione corretta, certamente non sinonimo di equidistante come vorrebbero i perbenisti. 

Parliamo di Latinoamerica (e tutti i sud del mondo), la rivista riccamente illustrata con tante foto storiche diretta da un prestigioso intellettuale, Gianni Minà con la collaborazione scrittori di ogni estrazione cultutale ed elevatissimo livello (Noam Chomsky, il Nobel per la pace Adolfo Perez Esquivel, Ettore Masina e tantissimi altri).  Abbiamo sotto gli occhi il n.  93, dedicato essenzialmente a Che Guevara con interventi non solo di amici della Rivoluzione e dell’ Idea comunista, tuttora vivissima (con buona pace delle pie credenze del nostro Presidente del Senato), ma anche pareri di avversarî o di persone che non sostengono tout court le idee della Redazione benché non si sprechi spazio per i patiti del buon Zio Sam che fa propaganda sostenuta da miliardi di dollari per tentare di destabilizzare i regimi progressisti o comunque scomodi in tutto il mondo e può influenzare anche persone intelligenti mentre la superpotenza nega aiuti elementari a chi muore di sete e fame, distrugge l’ambiente con scorie incontrollate di ogni genere prodotte dal suo prepotente ed egoistico sviluppo, scatena o prepara guerre, come ha fatto con vergognose menzogne Iraq, contro un governo bene o male legittimo e riconosciuto dall’ONU - insieme ad italiani che finalmente si defilano, britannici & servitorelli minori - e come oggi medita di fare in Iran.  Chi non ricorda il ruolo schiettamente nazifascista del governo Usa nella distruzione della Democrazia in Cile, la guerra costata milioni di morti e infine vergognosamente perduta contro il Popolo del Vietnam, il sostegno a tutti i regimi reazionarî nel corso di mezzo secolo?  Inutili le lacrime di coccodrillo per guerre che non si dovevano iniziare, mentre il dolore uguale per tutti i caduti, a cominciare dagli aggrediti dalla politica genocida di Bush, non ha bisogno di manifestazioni patriottarde o di squallide menzogne: In Iraq i terroristi sono gli aggressori americani & C.  nell’ambito di un sistema che non solo nega il minimo necessario per sopravvivere a più di un terzo degli abitanti della Terra ma perfino a tanti cittadini-sudditi del paese egemone del capitalismo spietato che non hanno neppure quel minimo di assistenza pubblica che in gran parte d’Europa si cerca alla meno peggio di assicurare a tutti con risultati non trascurabili.  Esclusi, naturalmente, i paesi che si sono “liberati” da un comunismo che in realtà era uno stalinismo senza Stalin e quindi un comunismo delle nostre ciabatte, sempre per seguire il modello USA, in cui vige il Vangelo del diritto dei pescicani.

Del Cile che, come il Vietnam, ha subito il terrorismo degli americani, il noto scrittore cileno Luis Sepulveda parla presentando la situazione dopo la vittoria alle ultime elezioni presidenziali di Michelle Bachelet, mentre Gennaro Carotenuto delinea un bilancio delle speranze e delle difficoltà del Paese anche di fronte ad una stampa reazionaria abbondantemente foraggiata a suon di dollari.  Si presentano anche alcuni testi dello stesso Che, mentre tra gli altri è necessario limitarsi qui a sottolineare alcuni interventi.  Troviamo quello del giovane Ministro degli Esteri cubano Felipe Perez Roque, di cui viene ripreso il discorso all’ONU sul blocco economico USA e le sanzioni pesantissime contro chi commercia, anche in medicinali, con la Repubblica cubana.  Questo subito prima della quattordicesima condanna, quasi unanime da parte dell’Assemblea.  Solo Israele è stato negli ultimi anni costantemente a fianco dei suoi padroni nordamericani che in cambio approvano entusiasti la sua occupazione di stile nazifascista, in barba all’ONU, dei territori palestinesi.  Il Ministro cubano ricorda anche che il blocco prevede sanzioni pesantissime per i cittadini-schiavi USA che bevono rhum o fumano sigari cubani (fino a 250 mila dollari o 10 anni di carcere!) mentre la sua sospensione porterebbe agli USA 100 mila posti di lavoro e 8 miliardi di dollari.  Tra gli articoli di Minà, oltre ad uno dedicato espressamente alle foto del Che, compare l’intervista-maratona a Fidel.  Vediamo anche due interventi di Alessandra Riccio di cui uno sulla figlia primogenita del Che stesso.

Torneremo su Latinoamerica , poiché non è possibile render conto in spazî ristretti di una realtà così complessa, ma ci interessa ora attraverso Punto d’incontro, Redazione sempre aperta e priva di pregiudizi, dare alcuni riferimenti pratici.  Latinoamerica, con le sue 250 pagine, si trova nelle principali librerie a 13 € per ogni numero.  L’abbonamento costa 40 € in volumetti di carta e 20 in forma elettronica leggibile con il computer. 

 

Meglio fermarsi qui e Auf Wiedersehen ai lettori da lfs