DEMÒPOLIS

Gennaio 2007 - I NFORMAZIONI

anno secondo, n.5, Speciale Iraq

 

DIRETTORE Lucius F. Schlinger, RESPONSABILE Luciano Fabi*

 

Potremmo anche dire anno quarto o decimo, dal momento che la sigla di Demòpolis è nata diversi anni fa con foglietti stampati e distribuiti in giro con l’efficientissimo cavallo di San Francesco, ma per la nuova serie che va in giro attraverso le diavolerie della posta elettronica è il secondo anno. Per un fatto ben noto accaduto alla fine del 2006 la parola al nostro Direttore responsabile.

Assassinato il prigioniero di guerra Saddam hussein

Editoriale di Luciano Fabi


 

Il governo fantoccio degli USA, servo dei capitalisti criminali in patria e fuori (ovunque lo strapotere di quelli che ancora non per molto saranno i padroni del vapore venga messo in discussione) attraverso il governo satellite sotto-fantoccio insediato a Baghdad ha dunque ammazzato alcuni giorni fa senza esitazioni ed in tutta fretta, dopo un processo-farsa da baraccone di infimo ordine il legittimo Presidente dell’Iraq. Io, con tutti i colleghi, cittadini, amici e compagni di Demòpolis, mi sono alzato in piedi in segno di rispetto quando la TV ha trasmesso la scena dell’impiccagione, di fronte alla dignità mostrata di davanti alla morte da parte di Saddam. È perfino ovvio che questa fine dignitosa non lo redime da tutti i terribili delitti commessi. Ma si trattava di un Capo di governo riconosciuto dall’ONU, un tiranno con il quale gli stessi che lo hanno assassinato hanno fatto in passato ottimi affari. Gli hanno anche venduto armi in buona quantità.


 

*A parte quella del responabile, tutte le firme sono facili indicazioni criptate dei collaboratori a lui indissolubilmente collegati.

 


 

I governi-fantoccio degli USA hanno sempre trovato i pretesti più tragicamente ridicoli per fare il loro vile comodo, purtroppo anche sotto le presidenze “democratiche” delle nostre ciabatte, da quando si “difesero” dalla ferocia degli “indiani” dell’America del nord sterminandone circa diciotto milioni mentre stipulavano trattati che avevano già deciso di non rispettare. La cosa rappresentò il modello sul quale i nazisti dichiaratamente si basarono per la loro politica di sterminio, che raggiunse tuttavia risultati numericamente molto inferiori. Su questi temi cfr fra gli altri Piergiorgio Odifreddi, Il matematico impertinente, Longanesi & C, 2005, Mondadori, 2006. Ancora vili distorsioni della legalità le minacce a Cuba per l’installazione di missili sovietici = forse inoppportuna ma perfettamente legittima sul piano del diritto internazionale e logica dal momento che i buoni statunitensi affogavano nei loro missili atomici = fino a quando, cercando un pretesto per attaccare il Vietnam, inventarono un attacco di motosiluramti nordvietnamite contro le grandi navi da battaglia USA. Anche chi non è esperto di battaglie navali sa bene che le motosiluranti usano i siluri proprio perché non hanno i cannoni che raggiungono l’obiettivo in un batter d’occhio anziché dopo qualche decina di secondi. Come dire che giganti velocissimi armati di grossi fucili vengano attaccati da nani con le fionde. Ma tutti i leccapiedi del mondo sposarono la stupida menzogna statunitense, così come in questa fase hanno giustificato l’ennesima guerra di sterminio del governo-fantoccio USA per le “armi di distruzione di massa” che il Presidente Saddam avrebbe posseduto. Anche il governo italiano di destra ha appoggiato la criminale azione degli Stati Uniti, mandando soldati a morire e ad uccidere. Non dimentichiamolo! Naturalmente non c’erano armi di distruzione di massa, ma i buoni invasori anglo-italo-americani continuavano ad uccidere e a morire. Gli USA, poi, impiegavano armi all’uranio che provocano ancora morti per cancro tra gli iracheni e tra gli stessi invasori. Gli Italiani si sono finalmente ritirati da una guerra criminale cui non dovevano partecipare.

Ieri come oggi Demòpolis spera sinceramente che tra gli invasori non sia necessaria una sola vittima in più né una in meno di quelle che occorrono per porre fine a questa ennesima infame guerra di aggressione che ha condannato a morte migliaia di aggressori e decine di migliaia di militari e civili iracheni, bambini compresi.

 

La pace non si impone con le aggressioni e le violazioni del diritto internazionale né in Iraq né in Palestina dove i carri armati israeliani, di fatto diretti dagli USA, continuano a fare il loro SQUALLIDO comodo in barba all’ONU, né in Africa e in America Latina, né facendo morire di fame e sete decine di milioni di persone all’anno. Demòpolis dice NO alla pena di morte mentre trova opportunistici certi scioperi della fame e della sete a scopo pubblicitario. Speriamo che non si arrivi da parte di qualche sedicente libertario allo sciopero della respirazione! Achtung: così si farebbe prima!

 

Un po’ di distensione con il nostro Direttore:

Massime e pensieri di Lucius F. Schlinger

 

- In medio stat mediocritas.

- Errare humanum est, et pereseverare.

- L'appetito vien digiunando.

- L’ozio è il padre dei cùgini.

- Sbagliando s'impara (o ci si abitua) a sbagliare.

- L'eresia è generalmente un'ottima idea di cui la Chiesa non si è ancora accorta.

- "Non avrai altro dio all'infuori di me". Meglio: non avrò neppure te.

- " Io sono il Signore Dio tuo". Presentare, bitte, i documenti di prova, se posseduti.

- Si dice spesso di tante cialtronerie: " E' umano". E' umano anche mandarle a farsi friggere.

- Risalendo alle origini

E' vero: uno sguardo, a volte, può valere un'intera frase. E vi sono frasi che valgono un libro. E tanti libri che non valgono nulla.

. Non è adulazione: io sono veramente uno dei miei migliori amici.

- Non nominare il nome di Dio invano. Quando lo nomini ricordati di dirgli quello che si merita.

- Poiché al mondo esistono anche i ruffiani, i ruffiani dicono che al mondo esistono solo i ruffiani. Vale anche per altra fauna.

-Faber Quisque est suae fortunae, diceva il Saggio un attimo prima che una freccia, scagliata per errore da un arciere distante cento passi lo fulminasse.

-Il profeta.

Qualcuno, quando gli si dà torto e non sa che dire, dice: Il tempo mi darà ragione. Il tempo necessario non essendo infatti ancora trascorso, non può, associandosi agli uomini, dargli tutto il torto che merita.

" Onora il padre e la madre". Più onorati di così, con quel figlio che si è graziosamente degnato di renderli attivi per venire al mondo?

- Quando il dovere ti chiama, non rispondere. Si stancherà.

- Homo homini lupus? Sarebbe una bella fortuna se l'uomo si comportasse con i proprî simili come fa il lupo con i suoi.

- In bocca al lupo! Grazie e viva il lupo!

- Meglio un uovo oggi più una gallina domani.

- "Non rubare". Non fate gli gnorri, signori! Vale anche per i governanti e per i gentiluomini della Fininvest!

 

 

Le pulci nell’orecchio di Lucia Fiabòn vi invitano a

 

= boicottare per quanto possibile i prodotti USA fino a quando Bush sgovernerà;

= ricercare costantemente informazioni sui crimini e sulle armi di sterminio utilizzate da USA & satelliti;
= sostenere le coraggiose posizioni dei cittadini degli Stati Uniti che contestano la politica criminale del loro governo. Gli altri sono USA E GETTA.

= contestare le trasmissioni ciarlatane quali “Piazza grande” di RAI 2;

= consultare il sito dell’UAI (Unione Astròfili Italiani) e protestare contro l’orgia di maghi, guaritori, cartomanti, astrologi e altri campioni di ciarlataneria presenti nel televideo e nelle trasmissioni televisive. Come abbiamo già detto è ampiamente dimostrato con prove senza appello che l’astrologia è sicurissimamente destituita di qualunque sia pur pallida ombra di fondamento scientifico e serve solo a far fare denaro (tanti miliardi di €) a gente che dovrebbe trovarsi nelle patrie galere che non devono essere luoghi di tortura, ma di soggiorno e sicura custodia per cittadini criminali. Anziché ai ciarlatani destinare risorse alle associazioni di beneficenza senza scopo di lucro!

= leggere L’assassinio di Giulio Cesare di Michael Parenti, Feltrinelli, 2006. per trovare acute considerazioni sui comodi pregiudizî degli “ottimati” romani che disprezzavano la plebe, volevano la libertà solo per la loro consorteria ed armarono la mano degli assassini o parteciparono direttamente al delitto perché anche il non gravissimo colpo che Cesare stava portando ai loro crudeli privilegi era ritenuto un tremendo pericolo;

= leggere Il matematico impertinente di Piergiorgio Odifreddi, per vedere all’opera uno scrittore che con brillante ironia e acute immagini sempre rigorosamente legate ad una documentazione scientifica di prim’ordine manda un addio a tutti i tipi di metafisicherie ed alle ciarlatanerie diffuse dalla disinformazione di massa;

Sono graditi i commenti e soprattutto le critiche preferibilmente distruttive.

Gli amici autolesionisti che non li avessero possono richiedere i numeri arretrati.

 

Sfogliate questo sito www.luciusfabi.it . Dopo che avete battuto la testa un paio i volte per esservi addormentati a causa della noia consigliamo di rinunciare.

(vidit director lfs)