DEMÒPOLIS

bollettino di satira politica e culturale

Direttore Lucius F. Schlinger Responsabile Luciano.Fabi*

               ANNO VI  N.18 Novembre - Dicembre 2008        

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Lucius F. Schlinger: Benessere “olistico” per chi?

 

Certo per chi con certi discorsi presentati come  scientifici, di fatto  si illude e  illude gli altri in un ambiente in cui l’ignoranza.è  regola generale.  

Così à la mode à la page und so weiter non sembrano tanto “scientifici”  e meno di nulla sono  i connotati scientifici di astrologia, tarocchi per profezie anziché per gioco, divinazioni varie,  ma sono quelle “discipline” che, diffuse con la complicità di tanti mezzi di disinformazione privati e purtroppo anche pubblici, procurano a chi li controlla molti milioni di ogni anno. Qui, poi, sono addirittura certe istituzioni pubbliche a promuovere  la farsa.Vediamo cosa ne pensano altri demopolitani varî. Bene, sentiamo Alfio Cubani

Alfio Cubani Direttore, andiamoci piano. Dovresti pur sapere che non si tratta  tanto di reclamizzare i tarocchi per prevedere il futuro. Sono discorsi simbolici, olistici, parametafisici, ipodidattici, ultra-ipo-sensoriali, ipercatadiottrici, falloforici forsanco. E poi se ti riferisci a certi convegni come quello realizzato quest’estate in Urbino, cosa c’è di più innocente ben adorno? ...

 

 

Bianca Ulfio  - Ma certo e inoltre si fa un po’ di palingenesi e si aprono prospettive vegetabili ed  ipermetarigeneranti. Se poi si reclamizza qualche piccolo segno perizodiacomorfo ovvero psico-eso--endo- telemetrico chi può adontarsene? È vero che l’astrologia  tutta, senza un angolino minimo, infinitesimo in cui possa sconciamente rifugiarsi è oggi   sicurissimamente priva di qualunque pallida ombra di fondamento, morta da secoli per la scienza, ma offre tuttavia il sostentamento necessario  e moltissimo di più  a tanti umani (umani?) che con lieve tocco, quel che basta a rovesciare  da no a sì una frase vi portan tra stelle e pianeti che generalmente non conoscono  per disquisirne con solenne aspetto di sapienti o con bonaria confidenza intascando una mercede complessiva di  forse appena  sette milioni  di euri  (14  dei vecchi miliardi)  per un intero anno, poverini!

Sì, so bene che la Crusca  vorrebbe che si dicesse milioni di euro, ma allora diremo anche milioni di corona, dollaro, marco, franco, lira, sesterzio, tallero, peseta, escudo, rublo, piastra, sterlina,    u.s.w.? Che dici, Direktor?

 

Schlinger

Non fa una grinza, Bianca. La Crusca ha preso un granchio.

 

Alba Fucinio

Io, colleghi, non starei a perdere ancora tempo. Per l’industria della superstizione rimanderei quindi al nostro Demòpolis n. 8.  C’è una casistica sintetica, ma piuttosto articolata

 

Nicolai Ubaf

D’accordo, Alba. Noterò solo  che nell’ enunciazioni del festival del biologico “biosalus” del 3-5-/10/2008 al Popolo non  si diceva che i signorini olistici son legati mani e piedi a tutta l’industria della superstizione. Si facevan tanti salamelecchi alla Città ducale e qualcuno, in Comune, Provincia e Regione ci è caduto  come ...  o ci è voluto cadere? ... lasciam perdere, orsù,  ma sarebbe bene che le nostre autorità si consultassero con medici, chimici,  botanici, fisici e anche astrofisici prima di fare certe figure penose o di passare di fatto per complici (anche involontarî) di chi vende intrugli  e astruffologia. O  i nostri politici e amministratori pensan che gli studî su patologie varie, sulla vita degli organismi, su apparecchiature e strumenti di ogni genere, su stelle e pianeti debban  farli  quelli che  diconsi in contatto con  questo e quel Paradiso, i cultori di esoterismo, divinazione, e di  erbe magiche insieme agli astrologi?

 

Alan Iubolfiç  D’accordo, ma ora dobbiamo sbrigarci. Crediamo che le idee siano chiare e il numero 18 deve arrivare entro questo millennio, no?

 

 

Lucia Fiabòn Xe vero , ma xe anca vero che noi se dise pane al pan, vino al vin e mer...  ce a la merce.

 

Luana Biciof  ... Lo sappiamo. Ma vediamo un  po’ come vanno i mezzi di comunicazione. Direttore... che combini? Caspita! Nota di Luca Fiboian  su RAI  e stampa nazionale!

RAI 2    in certi momenti  si comporta in modo simile ai  peggiori canali-fogna e agli speculatori che prosperano sulla debolezza intellettuale di tanta gente  Si veda Voyager  con  Giacobbo & C oltre a Piazza grande, cui non è stato  ancora tolto, (ahinoi!) il permesso di trasmettere consapevolmente idiozie.

Non bastano alcune ottime trrasmisoni di cronaca e di attualità, quali quelle esemplari  di  Santoro & C per rimediare, anzi, potremmo dire che, visto il contesto, paradossalmente si determina una situazione per la quale, contro le intenzioni dei curatori intelligenti e onesti, tali programmi, sembrano  fare da copertura  alle idiozie stesse, astrologia sempre in  testa. La gente  può essere infatti indotta a pensare che un canale che presenta  anche  cose serie, spiritose, divertenti ed è legato ad un’emittente pubblica  difficilmente possa presentare anche la spazzatura della peggior specie. Ma l’emittente pubblica, finanziata da tutti i cittadini lo fa, nonostante le proteste dei cittadini medesimi. In certi momenti, però, gli altri canali non sono  forse da meno, mentre il televideo si comporta come una fogna parallela di cui abbiamo già parlato. La maggior parte delle riviste e molti inserti di quotidiani, del resto, pubblicano regolarmente oroscopi e danno ampî spazi a tutta una serie  di  misteri da a baraccone  mentre, a parte lodevoli eccezioni, non presentano il cielo della settimana o del mese per offrire ai lettori un orientamento elementare sulla volta celeste

                                                                  Luca Fiboian

 

 

 

     Per una volta non abbiamo voluto iniziare con i grandi temi  politici e sociali, ma abbiamo preferito dare un ulteriore esempio del moderno oppio dei popoli e delle sue strettissime relazioni, d’altronde piuttosto evidenti,  con l’organizzazione capitalista della politica sui grandi temi sociali (a grandi linee mors tua vita mea).

Nel mondo l’ignoranza, i pregiudizî, la mancanza di strumenti essenziali  d’istruzione facilitano la possibilità dei dominatori di mantenere il predominio. Non per nulla le scuole, al pari delle ferrovie ed altri strumenti di progresso  furono viste da tanti regimi reazionari come  strumenti del Diavolo. Noi stiamo col Diavolo, molto razionale e romantisch.

 

In Italia, poi, la situazione è paradossale, oltre che drammatica quasi in ogni campo.

 

= La Scuola, appunto, è minacciata dal livello elementare all’Università, perché i padroni del vapore sembrano avere interesse a tenerla in stallo o a mandarla indietro, dalle zone già barcollanti a quelle che possono funzionare benissimo. E qualcuno finge di meravigliarsi degli scioperi e delle occupazioni non trascurando di assoldare le bande degli Stiefellecker fascisti.

 

= Le condizioni dei lavoratori sono, cifre alla mano, nettamente regredite in tempi assai brevi e le prospettive sono tutt’altro che incoraggianti, anche per un minimo di sicurezza in più nelle condizioni di lavoro, affinché si possano evitare gli omicidi bianchi che ancora qualcuno chiama incidenti perfino quando la mancanza di elementari norme di sicurezza mostra tutto il disprezzo di sedicenti imprenditori per la vita umana vista solo come strumento per accumulare potere economico . Ma proprio in questi giorni il Magistrato ha richiesto che per la Tyssenkrupp (cfr Demòpolis n 13) l’accusa sia  di omicidio volontario. Questo sarà quanto meno un precedente di assoluto rilievo  e mostra  comunque una  chiara intenzione  di difesa reale delle leggi democratiche.

= I trasporti si trovano in condizioni non meno difficili ed anche qui a qualcuno sembra che introdurre o consolidare la privatizzazione sarebbe la trovata vincente (Ah,l’Italia!). Naturalmente tutti questi enti, istituti, consorterie, organi privati dovrebbero essere finanziati con fondi pubblici. Come dire che si dovrebbero aiutare  i proprietari a tenersi le loro ricchezze con generosi contributi  pubblici. Naturalmente alcuni proprietari possono forse ancora svolgere un positivo ruolo di sviluppo delle loro imprese, ma non si vede perché un simile ruolo non potrebbe essere svolto da cittadini qualificati, anche riuniti in cooperative o comunque associati, che ne ricevano l’incarico da enti pubblici.

= La giustizia  stenta spesso a trovare il minimo delle risorse per le spese ordinarie. Che si voglia privatizzare anche quella? Per qualcuno  così sarebbe forse meno “eversiva”?.

= Disastroso  è il ritorno del governo di destra con un capo più volte processato e in qualche caso sfuggito alla prigione per la lentezza del sistrema giudiziario, un tizio che distribuisce insulti  e colleziona figuracce che screditano il Paese da lui sgovernato. La concentrazione dei mezzi di informazione in mano a questo tale è inaudita e considerata anomala in tutta Europa. Anche quelli che approvano questa forma di mostruosa accumulazione di emittenti, giornali, riviste, si rendono perfettamente conto del pesante condizionamento che ne deriva alla libertà di espressione, a parte Emilio Fede.

 = Arroganza simile  a quella del capetto viene usata da parte  di molti altri governanti per i quali chi non sta con loro è eversivo (si vedano i discorsi sull’onorevole Di Pietro, non a caso un ex magistrato, che potrebbe dar lezione a molti in fatto di correttezza sul piano istituzionale).  Anche  su questi e altri  temi coraggiose trasmissioni quali Anno zero curata Michele Santoro che  ha sperimentato l’arroganza di cui sopra possono dare perfino da RAI 2  un orientamento importante.

 = Il cosiddetto centrosinistra è stato incapace in due anni di cambiare una legge elettorale oscena e di eliminare le discariche a cielo aperto a Napoli e altrove, forse per non far torto a questo e quel gruppo di elettori, poi non ha trovato di meglio che tentare la distruzione della sinistra di classe che ha fatto  tra gli altri l’errore di non smascherare efficacemente la  miserabile manovra.

 

= Intanto i signorini sedicenti radicali,  dopo lo sciopero della fame e della sete potrebbero fare quello della respirazone. Achtung! Così non occorrono giorni o mesi. Basta forse un minuto. Tra l’altro  non si potrebbe dire se in un deprecabile caso del genere si perderebbe qualche centrista, ovvero qualche destro o sinistrorso. Forse sarebbe qualcuno di centrodenistra.

Questi sono solo alcuni aspetti di un  quadro per niente allegro. Ma abbiamo superato anche di peggio.

 

Le Idee di libertà e uguaglianza, senza la quale la libertà è un involucro vuoto, continueranno a guidare i popoli fino ad un progresso e ad una vittoria che, anche se potrà realizzarsi per gradi, è comunque nella logica stringente dei rapporti di classe. Contrariamente a quanto si sostiene da più parti, possiamo vedere che in diversi luoghi le forze popolari  che fanno progressi nel controllo del potere. I pidocchi, più o meno rifatti, sono destinati alla disinfestazione. 

 

 

    La Redazione

          

Ecco ora la solita. ma naturalmente sempre diversa occhiata  al cielo con L.Fabi attraverso la mappa qui sotto.  curata dalla Commissione Divulgazione UAI.

 

A rendere più suggestiva la congiunzione abbastanza stretta del giorno 1 Novembre tra la Luna e Venere ha contribuito la la vicinanza di Giove  da tempo presente in quella zona di cielo in prossimità del Sagittario A dx l’Ophiuchus (Serpentario)  che i signorini che fanno  soldi con gli oroscopi e la dabbenaggine del prossimo non considerano anche se il Sole ci passa tra il 30 Novembre e il 18 Dicembre.  E proprio  il giorno 1 Dicembre di quest’anno, mentre il Sole è in Ophiuchus, avremo Giove, Venere e la Luna in una nuova congiunzione estremamente vicini, raccolti  nel Sagittario in uno spazio di circa mezzo grado verso W  a partire da poco prima delle 18.  Un qualunque planetario per computer lo mostra chiaramente. Ad un certo punto la Luna nuova (fase ~0.138)  occulterà Venere   già di magnitudo (grandezza visuale apparente) -4.1  mentre Giove ancora molto luminoso (-2.0) si troverà a brevissima distanza. Naturalmente questo è quanto si vedrà dalla nostra postazione a  ~43°e 45‘ N  e un po’meno di 13°  E, sempre nubi permettendo mentre la luce solare sarà ormai kaputt.

 

 

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*Ricordiamo ora di  dare una risposta ad un semplicissimo quesito formulato nel n. 12. I pianeti abbastanza brillanti si distinguono molto facilmente dalle stelle. In primis ,  un po’ alla meglio,  per la luce più stabile in quanto proveniente da una figura che, per la distanza limitata, si comporta come un dischetto e quindi risente  meno dalla turbolenza atmosferica. In modo decisivo, poi,  perché le stelle sembrano  puntiformi  oltre che “fisse” dato che, per la distanza molto maggiore, i loro moti apparenti sono lenti mentre i pianeti, molto meno lontani, rendono evidente il cambiamento di posizione molto più rapidamente,  anche nel corso di un giorno o di poche ore.  (Cfr il greco  Planh̀tez (Planètes,  astro errante). Così, fatte le necessarie proporzioni, noi vediamo subito dalla spiaggia  il moto di un nuotatore o  di un ragazzo che corre, mentre dobbiamo aspettare diversi secondi per renderci conto  del moto di una nave all’ orizzonte o di un aereo alto nel cielo. Ma  crediamo che ai destinatarî dei nostri messaggi non  occorrano certe spiegazioni. lf

 

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= ANCORA PRO DOMO. Ricordiamo che l’Amministrazione comunale  di Urbino ha ascoltato, crediamo soprattutto grazie all’intervento dell’Ing.Carlo Giovannini e di persone con le quali lui stesso ci ha messo in contatto, alcuni nostri suggerimenti che hanno posto fine ad una situazione strana in cui si dimenticava di dare un topònimo a Laurana, a Francesco di Giorgio, ad Ottaviano Petrucci di Fossombrone, che fu il primo nel mondo ad iniziare la  stampa di testi musicali  e a Girolamo Cavazzoni da Urbino importante musicista  del ‘500 che quella denominazjone di origine  ebbe perché certo non nato in Nuova Zelanda, Ora si potrebbe dire che siamo incontentabili, se parlassimo per il nostro interesse, ma così ovviamente non è.   Dunque ....

 

SARÀ ORA DI DARE IN URBINO UN TOPÒNIMO A DANTE, visto che ci sono topònimi per i personaggi urbinati di Dante e per altri che con Urbino furono in relazione  ma non uno per Dante stesso? O forse i mille altri sono tutti. ma proprio tuttti più importanti di lui?  Ma avete visto i nomi? Achtung! questo è non meno assurdo dell’aver negato fino a poco fa un toponimo agli architetti del Palazzo ducale.

E Dante parla più volte di Urbino e  anche di luoghi vicini o legati ad Urbino.

Il posto per un poeta certamente non secondo ad alcun altro  è in cima al “monte” accanto a Raffaello.

 

                                                         La Redazione

 

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LE PULCI NELL’ORECCHIO, DI LUCIA FIABÒN

= Consultiamo i siti dell’UAI, di Torino Scienza, del CICAP;

=Partecipiamo ai concerti di musiche  antiche classiche  e moderne nelle nostre città;

=Consultiamo i siti degli Osservatori meteorologici;   

= Esigiamo  che non si interrompa l’iter della legge per la quale  pubblicazioni e prestazioni di astrologi, maghi, guaritori, indovini che sulla stampa e nelle stazioni radiotelevisive pubbliche fanno soldi ingannando i cittadini siano contrassegnate da una scritta che ne dichiari la mancanza di qualunque fondamento scientifico;

= Visitate gli osservatorî e usate i programmi di Astronomia per computer;

=Osserviamo la continua presenza dell’Astronomia nell’Arte e nella Letteratura;

= Chiedete ai patiti di astruffologia  come e se vedono in cielo le costellazioni cui si  si riferiscono certi  “segni”, in particolare Cancro, Capricorno, Acquario e Pesci, quanto sono brillanti le stelle più brillanti  che le formano e cosa significhi essere di un certo segno: Potrete sentirne delle belle!

 

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Se avete tempo da perdere  potete leggere sul sito www.luciusfabi.it  i numeri arretrati di Demòpolis. Se avete qualche osservazione da fare tra uno sbadiglio e l’altro, ben venga !

 = Proprio a proposito: È nelle edicole e nelle librerie il volume Teatro di L.F. Schlinger del quale qui sotto rivedete alcuni pensieri molto serî.

 

- Il lavoro nobilita l'uomo? Io disprezzo qualunque titolo nobiliare.

- Occorre fare una pausa di ozio totale tra un riposo e quello  immediatamente successivo.

- Non ammazzare se non il tempo e la noia, e comunque attenzione, perc hé c'è sempre qualche fanatico che manderebbe gli oziosi al rogo.

- Non sappia la sinistra ciò che fa la destra, altrimenti lei rifa tutto uguale e peggio.

E qui alcuni suoi recenti  rigorosissimi neologismi:

 

 Accesso: cartello stradale x indicaz. dei gabinetti pubblici (lat ad cessum)

 Accoppare: disporre le coppe sulla tavola.

    Affettare:1) Manifestare affetto verso qc   2) Mostrare    affezioni(distb,malatt. etc).

    Affocare:Portare foche e sim. in in un  sito marittimo o in un parco.

    Affogare:Metter foga, gran fretta, a qcn.

Spingere: Cancellare un dipinto (ctr dipingere) ;

    Sposare/rsi: 1)Non mettersi in posa. 2) Non riposare.

    Vendetta: a)Modesta vendita  di merci et similia. b): piccolo negozio  di                 mercerie

Ad iniziare dal primo numero del 2009 Demòpolis diviene trimestrale, ovvero più chiacchiere tutte insieme.  Chi  non   ne vuole più può rispondere anche con un semplice stop, genug, basta.

 

                                                                                                   vidit Director lfs

 

Lucius F.Schlinger  (L. Fabi)Via E. Bernini, 1 - 61029 Urbino (PU) tel (0722) 4211 cell.328-44 4428209  socio UAI (Unione Astròfili Italiani (sito www.uai.it)socio CICAP (sito www.cicap.org)  Web Meister M.Gianotti . schlinger@libero.it    www.luciusfabi.it