MAMMA RAI  & DINTORNI

 

Chiunque guardi un po’ il televideo oppure segua qualche trasmissione di “Attualità” può rendersi conto di quanto insistenti, petulanti, asfissianti siano le idiozie degli astrologi, dei cartomanti, degli altri occultisti venditori di frottole che si fanno in genere lautamente pagare e che in non pochi casi  si rendono responsabili di truffe, abuso della credulità popolare e/o della professione medica, perseguitano le vittume con minacce ed intimidazioni, prefigurando sciagure, mali incurabili, disgrazie di ogni genere per coloro che cercano di sganciarsi dalla pesante soggezione cui questi criminali imbroglioni li sottopongono. Della evidente, dimostratissima infondatezza sul piano scientifico di tutte queste idiozie chiunque può rendersi conto rivolgendosi al CICAP, all’UAI di cui si danno i dati per il contatto nella  prima pagina  o anche ad altre organizzazione di avanguardia. Ad esempio Torino scienza (indirizzi: novità@torinoscienza.it oppure redazione@torinoscienza.it). Perché quelli che vendono i numeri al lotto & simili non  li giocano loro stessi? Il fatto che siano soprattutto le peggiori fogne-canali radiotv e le peggiori riviste cartacee a fare da cassa di risonanza alla cialtroneria non assolve affatto  l’emittente pubblica RAI che spesso (si veda Piazza grande sul canale 2) riesce a fare peggio di tanti privati imbonitori. Ed è quasi impossibile trovare un settimanale (Radiocorriere compreso) che, in gara con  radio e tv, non offra le sue brave oscenità astrologiche da baraccone di quint’ordine o l’idiozia della scaramanzia nello sport et cetera.

Mi è capitato di vedere per un attimo la trasmissione-quiz condotta dal signorino Pupo su Rai 1. È bastato:  anche lì arrivano i segni zodiacali. Che qualcuno in RAI non mostri un briciolo d’intelligenza è purtroppo normale.Che la RAI  tratti tutti da idioti è indegno di una emittente civile. Sempre condannando il peccato e mai il peccatore, è una mistificazione ed una violenza nei confronti dei cittadini.

SVEGLIAMOCI, RAGAZZI! ASTROLOGI, MAGHI, FATTUCCHIERI/E IMBROGLIANO SEMPRE PER SPILLAR QUATTRINI E GENERALMENTE NON PAGANO NEPPURE LE TASSE SUI LORO LOSCHI GUADAGNI

*La pulce nell’orecchio*

Per concludere una considerazione estemporanea, in forma di quesito: Quanti sono (oltre ad Urbino) i borghi, le cittadine, i paesucoli, i villaggi o le città che si ostinano a non assegnare una via, una piazza o un qualunque altro topònimo a tal Dante Alighieri fiorentino  che personalmente (se sbaglio mi si horregga!) parmi  figura di una certa importanza?