L’AUTORE = Non sono come di solito si dipingono, né gli dei, né gli uomini, né - come abbiamo già detto - i diavoli.

Sono, naturalmente, come io ve li dipingo. Liberi di non credermi? Ma certo! Se non siete angeli o santi o altri esseri obbligati a credere o non credere questo e quello, siete perfettamente liberi di non credermi,  se questo è il vostro destino

Ma chi sono i diavoli? Si è già visto che ho per essi una speciale attenzione.

 

LUCIFER = La Stella del mattino brilla di nuovo sulle alte nevi del Caucaso. Chi sono i diavoli?

 

PROMETEUS = Siamo noi, splendido Lucifer: tu, io e tanti altri. È questo che vuoi dire.

 

LUCIFER = Fortissimo Prometeus, perché dato che le nostre origini sono così diverse?

 

PROMETEUS = Lo sai. Perché non obbediamo agli dei. Mai.

 

LUCIFER = Perché non riconosciamo agli dei il diritto di darci ordini.

Hai portato agli uomini il fuoco che li ha resi liberi dal timore della notte, Prometeus. Gli dei gelosi vollero imprigionarti per questo. Invano, poiché ora il fuoco appartiene a tutti, anche a quelli che scioccamente ti maledicono e si illudono che tu possa rimanere incatenato sul Caucaso sotto il rostro e gli artigli dell’aquila di Zeus.

 

PROMETEO = Hai portato agli uomini la luce che li ha liberati dalla notte del pensiero,  Lùcifer o Phòsphoros, come noi greci ti chiamiamo. E Geova, dio geloso, volle imprigionarti per questo. Invano poché ora la luce appartiene a tutti, anche a quelli che scioccamente ti maledicono e si illudono che tu possa essere ancora incatenato nelle oscure profondità delle Terra, sotto i piedi gravi di Geova.

 

LUCIFER = Vogliamo conoscere e scegliere in libertà: Siamo l’ostacolo lanciato sulla strada tracciata dagli dei. Per questo siamo diavoli.

 

PROMETEUS = Tra i miei compagni e tra tutti i greci, spesso troviamo chi, credendo agli dei, li considera incostanti, crudeli o stupidi. Non ne ha il diritto?

 

LUCIFER = Anche chi,  greco o barbaro, crede in un solo dio, può pensare che egli sia incostante, crudele e stupido. Ne ha il diritto.

 

PROMETEUS = I comandi degli dei si contraddicono. Promettono o vogliono oggi ciò che ieri era delitto. Riti, sacrifici, guerre, pace, ricchezze, povertà, sentimenti, azioni, pensieri mille volte maledetti e mille volte permessi, lodati, consacrati. Tutto cambia, lo sai, splendido Lucifer.

 

LUCIFER = Lo so, grande Prometeus, ma non possiamo né vogliamo perdere i nostri ricordi. La Stella del mattino brilla di nuovo sulle alte nevi del Caucaso. Chi sono i diavoli?

 

PROMETEUS = Tutti coloro che non pongono limiti alla conoscenza, come sai. Essi strappano alle pietre i segreti della vita passata, osservano gli astri per comprendere le leggi che li muovono e li trasformano, guardano dentro se stessi per sapere chi sono, fabbricano gli strumenti che migliorano il loro lavoro, curano i mali dei singoli e delle società con la loro scienza, sempre aperta a ricevere idee nuove per nuove scoperte.

 

LUCIFER = Anche della Stella del mattino essi hanno visto il carattere e la sua presenza in altri momenti come Stella della sera (Esperos,  dite voi greci), nel pianeta Venere, come i quasi barbari romani chiamavano  la vostra Afrodite. Essi vogliono conoscere e scegliere in libertà. Per questo sono diavoli.

Che cosa sono il peccato e il castigo, le preghiere e le grazie, i sacrilegi e i sanguinosi sacrifici?

 

PROMETEUS = Creature degli dei, Lucifer, e la cattiva coscienza di chi li segue. E che cosa sono i riti che vengono detti “demoniaci”, i malefìci, i roghi contro gli eretici, l’odio contro la libera scienza?

 

LUCIFER  Creature di Dio, Prometeus, e la cattiva coscienza di chi lo segue.

 

PROMETEUS = Ma tutto ciò che è male non proviene da un principio contrario alla Divinità? Non sono nelle passioni delle creature di Prometeus, dei compagni di Lucifer,i princìpî di tutti i mali usciti dal vaso dell’incauta Pandòra o dalle malvagia tentazione del Serpente dell’Eden?

 

LUCIFER = Questo rappresenta un’immagine del Diavolo ma, come ben sai, è anche l’immagine dell’uomo che guarda se stesso in uno specchio fedele e, non dimenticando che la destra e la sinistra si invertono nell’immagine, si rivela a se stesso senza confondersi.

Un principio certamente “contrario alla Divinità”, Prometeus. L’imprevisto che dà scacco matto a Dio: la vita.

Il Diavolo ricorda e narra le storie del mondo, inventa i segni che trasmettono il pensiero, guida la nave di Ulisse, suscita il fuoco di Prometeus, apre la mia vista alla luce, può mostrare in un sogno che cosa si può fare con un violino quando l’arte rigorosa dà forma ai suoni e sostiene l’immaginazione che libera le idee di una fantasia senza confini …

 

PROMETEUS = Questo non piace, naturalmente, a chi vorrebbe rinchiuderci nei suoi recinti.

 

LUCIFER = La Stella del mattino brilla  di nuovo sulle alte nevi del Caucaso. Chi sono i diavoli?

 

PROMETEUS =  Tu, io e tanti altri. Non so quanti millenni occorrerebbero per farne l’elenco.

 

LUCIFER = Ma qualche esempio, grande Titano, non ti suona particolarmente familiare?

 

PROMETEUS = Chi ha insegnato a dar forma ai legni, alle pietre, ai metalli … a coltivare semi e addomesticare gli animali …

 

LUCIFER = Dei, eroi e uomini cui si attribuiscono tali ritrovati, modificando la vita naturale in vista di un ordine nuovo, sono stati a loro modo diavoli.

 

PROMETEUS = Quelli che hanno voluto far continuare a vivere i loro simili anche quando sembrava che il loro numero fosse insostenibilmente eccessivo, affidando loro compiti “inutili”:la costruzione delle grandi piramidi, ad esempio, ma anche l’arte, la poesia, la musica, l’invenzione dei giochi, la filosofia …

LUCIFER = Quelli che hanno negato i privilegi dei discendenti degli dèi …

PROMETEUS = Ancora una volta ci riferiamo agli uomini. È ben comprensibile. Gli dèi hanno spesso preteso da loro onori, culti, sacrifici, anche sacrifici umani che solo molto tardi le attività “inutili” di cui dicevo hanno iniziato a sostituire:

LUCIFER = Iniziato. Poiché infatti ancora si compiono su diversi altari sacrifici in gran numero per il potere di alcuni che grava sui molti che non riescono ancora a rovesciarlo.

PROMETEUS = Come un tempo tra i miei vecchi compagni in Grecia, ancora oggi qualcuno può dire che gli dei sono incostanti, crudeli e4 stupidi. Non ne hanno il diritto?

LUCIFER = Chi crede in un unico Dio – ancora oggi – può pensare che egli sia incostante, crudele e stupido. Ne ha il diritto. La Stella del mattino brilla di nuovo sulle alte nevi del Caucaso. Chi sono i diavoli?

PROMETEUS = Tu, io e tanti altri, Lucifer. Ma forse qualche esempio ti suona particolarmente familiare.

LUCIFER = Alcuni maestri di dottrine morali e, tra essi, chi ha insegnato il disprezzo delle ricchezze e dei poteri che producono diseguaglianza tra coloro che, generati da uno stesso destino, sono fratelli. I primi cristiani e tanti altri maestri di saggezza in tanti paesi.
Ma i successori di questi maestri hanno spesso tradito i loro simili. Essi non sono diavoli. Sono rimasti o sono tornati sulla strade degli dèi. Anche le loro migliori intenzioni, legate al carro degli dèi, sono destinate a cadere in rovina con gli dei ed a restare al massimo come pittoresche leggende. 
Ci rivedremo ancora, Prometeus.

PROMETEUS = Ora, dalle alte nevi del Caucaso, scenderò ancora a visitare i paesi degli uomini che, come sai, mi sono cari quanto la mia vita. Chi sono i diavoli? La tua ostinata domanda, Lucifer, trova ormai un disegno di risposta sulle linee che le nostre voci hanno segnato per un discorso di cui non vediamo la fine.
Ci rivedremo.
La Stella del mattino brilla sulla tua fronte.